Il viaggio dei volontari di Pordenone per accendere la speranza del Kosovo.

Articolo a cura di Lieta Zanatta del Messaggero Veneto

 

Che magnifica giornata!”. Elisa afferra la macchina fotografica e corre fuori a catturare gli attimi di un mattino salutato da un sole spavaldo. Tutti i ragazzi sono già pronti per partire: stamani finalmente si entra in Kosovo. Fabio, il sacilese, telefona a Pordenone per avere notizie sull’ambulanza che oggi avrebbe dovuto essere consegnata all’ospedale dell’enclave serba di Silovo. “Niente da fare, oggi è domenica – risponde Federico da Porcia dall’altra parte del telefono – bisogna aspettare domani che riaprano le autofficine per controllare il mezzo”. Pazienza, intanto verranno consegnati i medicinali. Michael da Perugia, 21 anni, inesauribile entusiasmo, salta alla guida del pullmino.

Si parte verso ovest, verso le montagne. La strada verso il confine è quasi deserta, percorsa da qualche macchina vecchia, l’asfalto piuttosto disastrato. Il paesaggio della Serbia si sussegue verdissimo e placido, interpuntato da piccoli agglomerati urbani, semplici, caratterizzati da case costruite con mattoni di fango e paglia, che in questa parte dei Balcani esistono ancora, e coibentano dal caldo e dal freddo meglio di quelle nuove. Dei muri di forati rossi, aggiunti alle case di recente, i piccoli orti, l’ordine e la pulizia ovunque, restituiscono continuamente l’idea di gente povera ma dignitosa. Un cartello: Pristina 92 chilometri. Fabio chiede i passaporti a tutti, fra poco si passerà la linea amministrativa serba. Si devia in una strada secondaria decisamente disastrata, si passa in mezzo ad un villaggio dove sventolano ovunque i vessilli rossi con l’aquila bifronte della bandiera albanese e dell’UCK, e qualche bandiera gialla e azzurra dell’autoproclamato stato del Kosovo. Continua su:http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2012/05/04/news/il-viggio-dei-volontari-di-pordenone-per-accendere-la-speranza-del-nbsp-kosovo-1.4458366

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...